I FRENI NEL DETTAGLIO: qual è la curva più impegnativa a Phillip Island?
Ecco i numeri più significativi forniti da Brembo sulla pista australiana
Brembo è uno dei partner chiave per la maggior parte dei team del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike e fornisce dei dati e statistiche molto interessanti in vista del Round d’Australia in programma all’iconico Phillip Island Grand Prix Circuit…
211 – La curva più impegnativa a Phillip Island per il sistema frenante è curva 1, curva Doohan, in omaggio a Mick Doohan che corse nel WorldSBK prima di diventare una leggenda in 500cc. Le moto del WorldSBK passano da 314 km/h a 198 km/h con una frenata che dura tre secondi, pari a 211 metri. Azionando la leva del freno con un carico di 3.5 kg, la decelerazione è pari a 1.5g, con una pressione del freno pari a 7.4 bar.
16/21/1 – Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) è l’unico campione del mondo WorldSBK presente sullo schieramento 2026. Lo spagnolo ha riportato in vetta al mondo Ducati nel 2022 e 2023 dopo che l’ultima volta era stata nel 2011, e lo ha fatto in sella alla Panigale V4 R, superando quota 600 punti in entrambe le occasioni. Nel complesso Ducati ha conquistato 16 titoli Piloti e 21 titoli Costruttori nel WorldSBK, sempre e solo utilizzando freni Brembo.
11-13-14 – Nato nel mondo delle competizioni, il freno pollice è anche un prodotto Upgrade. Montato nel semimanubrio sinistro, il freno pollice Brembo RMC offre una precisione, prestazioni e controllo senza precedenti. Il freno RMC è ideale in situazioni dove non si può frenare col piede per via di angoli di inclinazione estremi ed è disponibile con pistoni di 11, 13 e 14 mm.
2 – Bautista quest’anno è l’unico pilota equipaggiato di freni Brembo che può contare su un freno posteriore tradizionale, azionato con il piede destro. Otto piloti del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2026 utilizzano un freno con dito indice, mentre in dieci utilizzeranno il freno col pollice, quest’ultimo sviluppato negli anni 90 per aiutare Doohan a gestire il freno posteriore ma oggi in tanti lo usano come una specie di controllo di trazione attivandolo a metà curva, li aiuta a restare vicini all’apice e a indirizzare la moto più velocemente.
1/5 – Stando ai tecnici Brembo, il Phillip Island Circuit di 4 chilometri e 445 metri ricade nella categoria di circuiti poco esigenti per i freni. In una scala da 1 a 5, gli è stato assegnato un grado di difficoltà pari a 1, come Assen. In Australia ci sono sette frenate per giro, ma nessuna rientra nella categoria Alta.
Vivi tutte le emozioni del primo Round dall’Australia con il WorldSBK VideoPass!